keep calm & …buona scuola a tutti

keep calm & …buona scuola a tutti

14 settembre 2020 – primo giorno di scuola in era Covid-19.

Tornare a scuola è sempre un nuovo inizio. “Farfalle nello stomaco” per tutti i “primini”, a partire dalla primaria fino all’Università.

La voglia di  ritrovarsi e raccontarsi per tutti gli altri studenti .

E gli adulti? anche per loro, per noi,  – docenti, dirigenti, personale ata, genitori –  tante “farfalle nello stomaco” e una grande sfida da affrontare : quella di essere, tutti insieme e con passione, adulti   consapevoli del proprio ruolo educativo e della necessità di agire con responsabilità e civismo . 

E le Istituzioni? Ministero, Regioni, Comuni, Province sono pronte a coordinarsi, a scegliere ed agire rispondendo in maniera proattiva ai bisogni del complesso mondo scolastico?

Fiumi di parole , immagini ed emozioni contrastanti hanno segnato gli ultimi sei mesi . Ora è il momento di incasellare e collocare tutto nella giusta dimensione, di fare sintesi e ripartire.

Nulla è o sarà uguale a prima. Per questo pensiamo  sia necessario concentrarsi sul presente per costruire il futuro senza rimuovere il passato. 

Abbiamo scelto e vi proponiamo due contributi presi dalla rete come sintesi di una visione che può aiutare la Scuola a riprendere il ruolo che le spetta: quello di un pilastro senza il quale non possiamo come Paese  progredire socialmente ed economicamente.

Nel primo articolo   Vanessa Pallucchi, vicepresidente Legambiente ci invita a riflettere sui contenuti : “ La sfida in campo a breve termine è restituire tempi e spazi educativi e sociali ai quasi dieci milioni di minori che per troppo tempo ne sono stati privati. Ma la sfida a lungo termine è innalzare il livello civico e culturale dei cittadini, affinché abbiano le coordinate per orientarsi in un mondo sempre più complesso e incerto”

Nel secondo articolo il virologo Massimo Clementi ricorda l’importanza di avere un  medico scolastico in ogni scuola.” Il Covid-19 ci sta anche insegnando molto. Perché, per esempio, non ripristinare la medicina scolastica? Una volta c’era il medico scolastico, era un medico di base che svolgeva un compito aggiuntivo: aggiornava le cartelle vaccinali degli alunni, ordinava schermografie ad anni alterni per prevenire la tubercolosi o altre malattie polmonari, garantiva un controllo nel tempo. Pensi quanto importante potrebbe essere oggi, non solo in ottica Covid-19. “

Con semplicità ci pare importante mantenere questo focus: tenere insieme didattica , pedagogia e sicurezza sanitaria in maniera intelligente.

Significa  intervenire in maniera mirata coordinata, inclusiva e al contempo preventiva. Non basta imparare la lezione, bisogna dimostrare che la prossima pandemia non ci troverà impreparati.

Viva la Scuola!