Lo sguardo oltre

Lo sguardo oltre

Un contributo di Melissa Confortini.

“Non è stato facile per nessuno, questo periodo. E non sarà facile neanche rialzarsi.
L’esperienza che abbiamo vissuto, anzi, che stiamo vivendo, ci insegna quanto possiamo essere fragili e vulnerabili di fronte ad un essere così piccolo ma allo stesso tempo capace di mettere in ginocchio un Paese.

Alcuni di noi sono stati in grado di adattarsi alle situazioni avverse, superandole e cercando anche di trarne beneficio.
Altri invece sono stati trascinati a fondo dalla paura e dalle emozioni negative.

Si dice che la paura uccida più della malattia.
La paura è una brutta bestia, ci porta a compiere gesti irrazionali. Tutti noi l’abbiamo sperimentato.

Ora però voglio solo guardare oltre e andare avanti.

Chi ha avuto la fortuna di guarire, o chi, come me, è sempre stato in salute, ha il dovere morale di prendersi cura di questo Paese, affinché possa rialzarsi il più presto possibile.

Dobbiamo imparare a vedere il lato positivo anche nelle situazioni più negative.
La pandemia ci ha insegnato che da un giorno all’altro le nostre vite possono essere stravolte, che nulla andrebbe dato per scontato. Ci ha insegnato ad avere più cura della nostra salute, dell’alimentazione, degli affetti e della famiglia.

A volte mi chiedo “era davvero necessario che il virus minacciasse le nostre vite e le nostre piccole certezze, affinché noi gli dessimo la giusta importanza?” .

Mi auguro che questa crisi passi in fretta, ma che non la dimentichiamo altrettanto facilmente.”