Ascensore cercasi: no perditempo

Ascensore cercasi: no perditempo

Venerdì 3 maggio, in occasione di un aperitivo, Piattaforma Civica ha incontrato il Comitato degli Amici del Cidneo con il quale ha in comune la passione civica per la nostra città.

Il tema dell’incontro è stato il progetto dell’ascensore inclinato che collegherebbe la città (partenza da Fossa Bagni, vicino alla galleria) con il Castello (arrivo presso la Torre di Mezzo a nord del piazzale della locomotiva), coprendo un dislivello di circa 90 m ed avendo uno sviluppo di circa 130 m (di cui un tratto interrato) con una portata di 600 persone all’ora (se si prevede una sola cabina).

 

Il progetto (di cui qui vediamo in anteprima esclusiva alcuni rendering) è di interesse per molti cittadini bresciani (erano infatti presenti all’incontro i presidenti dei Consigli di Quartiere Centro storico nord e Brescia Antica, consiglieri di quartiere in carica e uscenti, appassionati e cultori della materia) e, nei mesi scorsi, i giornali locali ne hanno parlato in più occasioni.

 

 

Un gruppo di lavoro del Comitato nel 2017 ha esaminato alcuni progetti degli inizi degli anni 2000 presso l’archivio di Brescia Mobilità e ne ha rielaborato uno che percorreva lo stesso tratto di cui sopra.

 

 


Il progetto è già stato presentato al Sindaco, che ha mostrato interesse all’idea ed avrebbe individuato in Brescia Mobilità la società in-house a cui dare il compito di redigere il progetto esecutivo e la realizzazione dell’opera (approvato il progetto, l’ascensore si potrebbe realizzare in un anno con un costo di circa 2 milioni di euro). Sono stati fatti alcuni passaggi informali con la Soprintendenza che, seppur su un’idea progettuale, ha giudicato, in linea di massima, il progetto percorribile ed, anzi, ha rilanciato affinché venissero presentati i vari progetti che dal secondo dopo guerra si sono susseguiti per una comparazione tra le varie ipotesi e ha richiesto uno studio di massima sull’accessibilità dell’intero colle per verificare che la posizione dell’infrastruttura non precludesse la fruibilità dell’intero complesso con operazioni successive.

Il Comitato ha avuto un incontro anche con il Settore dell’Edilizia Monumentale del Comune e con la Presidente e il neo Direttore di Brescia Musei ed entrambi non hanno sollevato obiezioni, anzi il Direttore Karadjov ha espresso un pieno compiacimento per il progetto.

Da due mesi si sta attendendo che l’assessore Muchetti convochi un tavolo che analizzi in maniera definitiva il progetto e si possa presentare ufficialmente in Soprintendenza.

Crediamo che il progetto dell’ascensore  si possa inserire in un piano più ampio di rilancio dell’intera area, la renda più appetibile turisticamente e quindi possa fare da volano per la valorizzazione del Castello. Pensiamo, inoltre, che rendere più accessibile il Castello a disabili, anziani e passeggini non possa che ampliare la platea di cittadini, prima ancora che di turisti, che si possono riappropriare di uno dei siti più affascinanti della nostra città. 

L’importante è cominciare!