NdE 2014: Peppe Dell'Acqua


Scritto da admin | giovedì, 5 giugno, 2014


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Peppe Dell'Acqua non è riuscito a essere a Brescia con noi per la Notte degli eroi. Ecco il suo messaggio.

[AGGIORNAMENTO DEL 12 GIUGNO 2014]
Peppe Dell'Acqua scrive:

Come ho anticipato ieri devo restare in panchina, l'occasione dell'incontro di Brescia sarebbe stata per me quanto mai significativa.

La recente approvazione della legge che proroga di un anno la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, e introduce dispositivi, regolamenti e limiti che fanno per la prima volta sperare che qualcosa veramente accada, avrebbe meritato una discussione e un approfondimento nell'ambito dell'evento che avete organizzato.

Tanto più che di questi tempi è quanto mai necessario ritornare sulle parole e sulle questioni originarie dei processi di cambiamento.
Ritornare a battersi criticamente per i diritti, per le possibilità, per la guarigione delle persone con l'esperienza del disturbo mentale, pretende quanto mai oggi scelte di campo e radicalità. Nel senso che non si può che riscoprire le radici.

Sicuro che avremo occasione di riprogettare insieme qualcosa, saluto tutti voi,
Peppe Dell'Acqua


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La presenza di Peppe Dell’Acqua, psichiatra e fino a poco più di due anni fa Direttore dei servizi psichiatrici di Trieste, alla Notte degli eroi 2014 porta nella nostra città la testimonianza di un uomo che si spende per la difesa di elementari diritti umani di persone per molto tempo ignorate o respinte nella loro sofferenza.
Parlare di futuro per persone ‘respinte’ o ‘ignorate’ equivale a considerare la possibilità di un grande cambiamento culturale: mettere al centro del nostro sguardo la persona, il cittadino, l’individuo. Il differente.

 


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