Assemblea di Piattaforma Civica


Scritto da administrator | lunedì, 9 maggio, 2016


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Giovedì nella sede di corso Mameli l'assemblea annuale.

Previdenti e indipendenti. Possono essere queste le parole che esprimono il tono e riassumono l’Assemblea annuale di Piattaforma Civica che si è tenuta Giovedì scorso, 5 maggio alle 18.30.

Una assemblea aperta dall’intervento della nostra Presidente Francesca Sessi, che ha ricordato l’impegno di Piattaforma Civica come associazione al servizio della nostra città, attenta a stimolare un dibattito aperto e indipendente (come abbiamo fatto organizzando il confronto tra i nove candidati al rettorato dell’Università Statale cittadina), un’associazione che guarda non solo al presente ma è impegnata a pensare soluzioni per Brescia nel medio lungo periodo.

Il tesoriere Stefano Bonera ha poi presentato il bilancio dell'associazione che è stato approvato all'unanimità.

L’assemblea è proseguita con l’intervento del nostro consigliere comunale, Francesco Onofri, che ha presentato la situazione e le prospettive di Brescia e inevitabilmente di Piattaforma nel prossimo futuro. Il punto di partenza dell’intervento di Onofri è stato proprio il dibattito organizzato da Piattaforma con i nove candidati al rettorato dell’Università cittadina e le parole che Massimo Tedeschi, moderatore del dibattito, ha usato per definire Piattaforma: previdenti e indipendenti.

La situazione attuale della nostra città e dell’operato della giunta Del Bono è continuamente oggetto di attenzione da parte di Piattaforma. La nostra città vive un momento di difficoltà, inutile negarlo. Mentre in passato i dividendi di ASM-A2A ci garantivano margini di azione e una tranquillità che altre città non avevano, oggi queste risorse sono completamente assorbite dai costi del Metrobus e quindi non possono essere destinate ad altri importanti interventi nel campo della cultura, dello sport, per gli anziani, delle scuole o della viabilità, solo per citare alcuni settori. Tutto questo durerà ancora per circa quindici anni. La giunta Del Bono cerca di gestire al meglio l’ordinario, ma manca assolutamente di una visione di Brescia per i prossimi 15 – 20 anni. Sostanzialmente si naviga a vista. In questo contesto Piattaforma è attiva e presente in diversi modi.

Piattaforma sta lavorando per organizzare un evento sul tema dei trasporti, sul quale sembra ci sia un rinnovato interesse di investitori anche stranieri e che potrebbe diventare un volano importante per una crescita della città nel medio-lungo periodo.

Per quanto riguarda A2A, la nostra proposta di concentrare nella mano pubblica solo la proprietà delle reti e di utilizzare le risorse che deriverebbero da una eventuale cessione delle quote per investire sulla città rimane valida. E’ una mozione tecnicamente difficile ma che continuiamo a sostenere.

Veniamo ora a noi, alla vocazione di Piattaforma Civica: essere previdenti e indipendenti. Quando al ballottaggio del 2013, ha proseguito Onofri, scegliemmo un progetto di indipendenza abbiamo fatto una scelta previdente e indipendente. Previdente perché, di fronte ad uno smarrimento delle identità politiche (a livello nazionale e, anche se meno, locale è sotto i nostri occhi la situazione sia del centro destra sia del centro sinistra), ci ha consentito di far crescere il nostro movimento e di radicarlo sul territorio.

Aver scelto questa linea ci pone oggi all’attenzione dei protagonisti della politica e della cittadinanza. In passato siamo stati o ignorati o guardati con sufficienza, oggi invece siamo soggetti dello scenario politico cittadino che meritano attenzione. Quale sarà il nostro ruolo? Dove va Piattaforma?

La direzione in cui ci muoviamo per noi è sempre stata chiara: riuscire a portare al governo della città un gruppo di persone libere ed operose, che vengono dalla società civile, in modo da portare qualità e un modo di fare politica che condivide e porta una visione. Il modo per realizzare questo obiettivo deve essere valutato. Le forze politiche di opposizione alla giunta Del Bono guardano oggi con attenzione a Piattaforma Civica.
Gli scenari sono diversi e Piattaforma sta avviando e proseguirà un cammino di riflessione al proprio interno e di dialogo con le altre forze politiche, valutando gli scenari possibili. Ben consapevoli che ci sono alcuni punti fermi. Ogni accordo o alleanza ci trova per esempio consapevoli che c’è un limite sotto il quale non possiamo scendere, perché c’è un patrimonio di persone, di impegno e di dedizione che non può essere disperso.

Nei due anni che ci separano dalle prossime elezioni andiamo avanti come è nel nostro stile, previdenti e indipendenti, nel segno di quella passione e amore per la nostra città che sono sempre stati il nostro punto di riferimento.

GB


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